Agricoltura
biologica e rispetto del Paesaggio, visita alla 'fattoria biologica'
"Barbialla
Nuova è una tenuta di 500 ettari composta per metà da campi coltivati
e pascoli, per metà da un bosco secolare radicato nel tufo. Le sue
colline ricordano molto il paesaggio senese, e i boschi di quercia
sono resi unici dal fenomeno dei "calanchi", spettacolari dirupi
che si aprono nella roccia. Il territorio, sia per la sua natura
che per le scelte gestionali effettuate, presenta caratteri unici
rispetto alla morfologia tipica della campagna toscana. A differenza
della geometrica disposizione delle colture della vite e dell'olivo,
conserva infatti un aspetto più selvatico. La predisposizione all'allevamento
delle pregiate vacche chianine ed alla ricerca dei tartufi bianchi
ha consentito all'azienda di concentrarsi su produzioni di notevole
qualità."

"Barbialla
Nuova è una azienda che ha ottenuto certificazione biologica fin
dal 1992. Essa è infatti convinta che l'attività agricola debba
concentrarsi sul rispetto della terra e su produzioni di alta qualità
piuttosto che su logiche indifferenti agli equilibri di un luogo.
La parte collinare della tenuta è interamente recintata e suddivisa
in cinque settori destinati alla rotazione del pascolo. Il lago,
situato a poche centinaia di metri dal centro aziendale, è un'utile
riserva d'acqua e, da sempre, luogo di ristoro per gli animali notturni.
L'attività principale è l'allevamento di una mandria di circa sessanta
vacche chianine allevate tutto l'anno allo stato brado, per offrire
una carne di qualità eccellente e contribuire con la loro bellezza
a rendere unico il paesaggio. La maggior parte delle colture, finalizzate
al sostentamento del bestiame, si dividono tra pascoli e campi coltivati
a grano che, con il succedersi delle stagioni, modificano continuamente
i colori e l'immagine delle colline. L'azienda produce anche frutta,
ortaggi oltre a polli e a qualche maiale."

"La
parte boscosa occupa metà del territorio dell'azienda ed è caratterizzata
dai calanchi, pareti di roccia che si innalzano a picco fino a cento
metri di altezza. A differenza della zona coltivata, dove si percepisce
l'intervento dell'uomo, il bosco secolare di Barbialla Nuova è uno
straordinario rifugio per daini, cinghiali, istrici, tassi ed altri
animali selvatici, nonché per specie arboree autoctone. Oltre alla
produzione di legna questa zona è meta ambita per i cercatori del
tartufo, il prezioso tubero che matura nei fondovalle più umidi.
Tra le poche zone al mondo per la ricerca del tartufo bianco, la
tenuta dispone inoltre di un'esclusiva riserva realizzata con il
patrocinio della Regione allo scopo di valorizzare e monitorare
questo straordinario frutto della terra."
"I
500 ettari della tenuta offrono ampie possibilità per conoscere
e godere le particolarità di questa campagna: 20 km di sentieri
battuti e segnalati invitano a lunghe escursioni attraverso campi
coltivati, pascoli e e boschi suggestivi. Un lago costituisce una
postazione ideale per osservare numerose specie di uccelli e un
ottimo luogo dove trascorrere ore di quiete e lettura."
La
visita nella fattoria sarà tenuta dal Dott. Guido Manfredi
Dott.
Guido Manfredi,
agriturismo, prodotti biologici, cucina biologica
Iscrizioni
a:
info@limen.org
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