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Lo
zibaldone: archivio Divulgazione
2006-08 -
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| Facciata
rinascimentale |
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Febbraio 2008 |
Fig.
1- Facciata di S.M. Novella, Firenze -
Rilievo della Facciata di Santa Maria Novella eseguito nel 1993/94 dagli architetti
Barbara Aterini, Amedeo Giusti e Marcello Scalzo.per il Dottorato di Ricerca in
“Rilievo e Rappresentazione del Costruito” della Facoltà di Arch. di Firenze.
Leon Battista Alberti è una delle maggiori figure del Rinascimento italiano,
elaboratore della prospettiva matematica e teorico dell'arte. Figlio di un esiliato
fiorentino, studia a Padova e a Bologna ma nel 1432 giunge a Roma come "abbreviatore
apostolico" e qui esplode il suo interesse per la classicità: due anni dopo scrive
la "Descriptio Urbis Romae", primo studio sistematico per una ricostruzione della
città romana. L'ideale architettonico di Leon Battista Alberti si basa sulla ricerca
dell'armonia proporzionale, sulle forme proporzionate e modellate
sull'uomo. | |
| "Casa
torri centralità" |
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Novembre 2007 |
Fig
1 - Casa Torri, Cagli (PU), Tav. Arch.Lorenzo
Pagnini 1996 - Leon Battista Alberti è una delle maggiori figure
del Rinascimento italiano, elaboratore della prospettiva matematica e teorico
dell'arte. Figlio di un esiliato fiorentino, studia a Padova e a Bologna ma nel
1432 giunge a Roma come "abbreviatore apostolico" e qui esplode il suo interesse
per la classicità: due anni dopo scrive la "Descriptio Urbis Romae", primo studio
sistematico per una ricostruzione della città romana. L'ideale architettonico
di Leon Battista Alberti si basa sulla ricerca dell'armonia proporzionale, sulle
forme proporzionate e modellate sull'uomo. |
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| "Palazzo
privato" |
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Novembre-dicembre
2007 | Fig.
1 - "Scala urbana"- Arezzo, palazzo in via S. Domenico. Tavola Sorini Tommasiello
1988. " Nel corso del XV secolo, paradigmatico
periodo in Toscana per la nascita del capitalismo - nella storia del progressivo
prevalere dell'attività residenziale privata su quella pubblica, la tipologia
residenziale della classe dei patrizi della borghesia mercantile assume un'importanza
predominante. Le case possono meglio affermare il prestigio e il nuovo ruolo politico
sociale della classe che le realizza ( governo oligarchico) nelle aree più libere
della penultima cerchia di Firenze, ai margini del vecchio centro. All'interno
di questo processo si determina un fatto funzionale di straordinaria portata ai
fini della storia urbana. Le grandi famiglie delle borghesia mercantile ricevono
i clienti nella loggia connessa alla nuova casa." Giovanni Fanelli, Firenze,
1973 |
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| "Comporre
nel piano" omaggio
a G.L. Massi |
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Settembre-novembre
2007 | Fig.
1 forma urbana - tavola compositiva. M. Casamonti. "In un mondo dove
tutto è stato già detto il nuovo va colto "nell'odore di stantio del non aver
più nulla da dire. Il che significa che si può continuare ad avere "nuove idee
in merito alla vecchia forma" che la memoria può riattivare proprio là dove nulla
di nuovo appare più possibile. L'architettura come esercizio delle memoria diviene
il modo privilegiato, quanto quello di costringersi a lavorare sul corpo infetto
dell'architettura in una continua contaminazione dei suoi principi di ragione
in funzione di una metamorfosi-rigenerazione che eviti alla stessa di riprodursi
come razionalità pura capace di esercitare ancora una autorità distruttrice. Gian
Carlo Leoncilli Massi - Falaris - dic. 19991
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