Limen Beni Culturali - Multimedia a cura di Lorenzo Pagnini
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Osservatorio

Visita virtuale del palazzo Corsi Horne

Gennaio 2008 Firenze: Il palazzo che ospita il Museo Horne ha reso visitabile virtualmente la Sala madornale del primo piano nobile. Il palazzo s'innalza tra due antiche strade del quartiere di Santa Croce: via de' Benci e corso de' Tintori, in prossimità dell'antico ponte alle Grazie. Fin dal Trecento le case poste su questa cantonata, già proprietà dei Fagni, facevano parte del patrimonio della potente famiglia Alberti, che qui eresse un palagetto intorno alla metà del XIV secolo.

Visita virtuale della "Via nuova" degli Uffizi

Febbraio 2007 Firenze: l'antico il più antico museo al mondo diventa visitabile virtualmente attraverso le ricostruzioni in 3D, che ne ricostruiscono la storia, e le inedite passeggiate della Galleria e del Corridoio Vasariano. Tre anni di lavorazione, uno staff di trenta persone a lavoro, due mesi di riprese nei luoghi storici (la casa di Vasari ad Arezzo, gli ambienti storici degli Uffizi, etc.), spettacolari ricostruzioni in 3D al computer, effetti speciali di montaggio digitale con la tecnica del green screen.

La camera di Lorenzo Il Magnifico si fa multimediale

Gennaio 2004 Nasce a Firenze una sala di consultazione multimediale innovativa che, prima nel mondo, avvicina il visitatore alla conoscenza delle opere d'arte, consentendogli di ispezionarne e comprenderne il contenuto semplicemente indicando con la propria mano le parti dell'opera di proprio interesse, evitando pertanto l'interazione con terminali tradizionali. È questa l'originale concezione del "Laboratorio di Lorenzo", la sala di consultazione inaugurata a Palazzo Medici è collocata in quella che fu la camera di Lorenzo il Magnifico.

Centralità

Fig. 1- Proiezione centrale - progetto Casa Pollidori, Cagli -(PU) Arch. L. Pagnini. "Un edificio a pianta centrale presenta una linea ideale collocata verticalmente al centro tale che le sue varie parti perimetrali risultano equidistanti da centro. Un edificio a pianta centrale lo si legge così verso l’alto, con uno sviluppo opposto all’andamento longitudinale per la pianta centrale: cerchio, quadrato, ottagono e croce greca (la croce con i quattro bracci di uguale lunghezza). Queste figure geometriche sono riconducibili alla circonferenza, che garantisce l’equidistanza dal centro delle varie parti e nella quale sono inscrivibili poligoni regolari come il quadrato, l’ottagono e figure complesse come la croce greca. La figura di un progetto di chiesa che si articola su un concetto di simmetria con quattro assi uguali a due a due che si intersecano nel centro ed organizzano radialmente."
 
Lo strumento del disegno
 

Il museo virtuale dei centri storici.

La strategia del progetto scaturisce dalla necessità, a nostro avviso culturale e politica, di dare la giusta visibilità ad una parte del patrimonio culturale italiano rimasto al di fuori di un approfondito piano di investimento a fini conoscitivi e soprattutto divulgativi, quale oggetto di tutela e valorizzazione culturale trasmissibile non solo in merito a pubblicazioni specialistiche ma anche come materiale di conoscenza capace di informare e sensibilizzare un vasto pubblico.

Il cuore del progetto prevede proprio, anche nel significato di mostra virtuale l'utilizzo di tecniche multimediali capaci di svolgere appieno la funzione di trasmissibiltà del materiale; per facilità di lettura, consultazione, apprendimento e quindi divulgazione. ''la comprensione''. L'ambito di indagine a sua volta puo' essere favorito anche dalla spettacolarizzazione resa possibile dalle tecnologie virtuali.

''Edutainment'' che sta per (educazione piu' intrattenimento o ''educare divertendo'') rimane il nodo aggregativo del paniere della divulgazione. Cercheremo pertanto di descrivere e raccontare tutto quello che oggi non si puo' vedere dei centri storici: dagli edifici, alle piazze, alle strade, percorsi urbani, giardini. Il percorso vuole essere, nelle intenzioni della associazione, il punto di partenza di ogni viaggio culturale o turistico in Italia ma anche un riferimento obbligato per insegnare ai giovani cosa e' l'Italia, qual e' la sua storia e i personaggi che nel corso dei secoli hanno contribuito a realizzarla.

L'organizzazione e la diffusione della materia avverrà prevalentemente attraverso il disegno architettonico ma anche nella modalità dell'ipertesto e soprattutto tramite proiezioni tridimensionali adottando nei vari casi dell'esecutivo le seguenti tecniche: fotografie, filmati analogici e 3d, files 3d, animazioni CAD ,VRML, HTML

Osservatorio

Fig. 2- Fabbrica Campolimi Prato, L'antica cimatoria Campolmi di Prato, la vecchia fabbrica ottocentesca nel cuore del centro storico, China su carta. Per il tipo di rappresentazione scelto, lo scorcio dei volumi è requisito necessario per suggerire l'idea di continuità e progressiva riduzione delle dimensioni volumetriche. Questa tecnica si basa sulla trasposizione plastica dei contorni mediante l'uso di ombre.

Tecniche

Planimetrie con edifici storici Nella rappresentazione visivo-prospettica ogni elemento interno alla composizione deve offrirsi come parte di un tutto prospettico, quando l'immagine tradotta simula l'esperienza visivo-prospettica convenzionale, mentre può darsi come libero accostamento di forme giustapposte e collazionate senza coerenza spazio-temporale e prospettica quando l'immagine non è vincolata ad una rappresentazione naturalistica della realtà.

Spaccati assonometrici, di edifici. Questa terza dimensione in cui sono custoditi soggetti reali per essere letta nella sua profondità atmosferica come ricostruzione mentale "equivalente" a quella retinica, può richiedere una traduzione plastica in stiacciato: ciò per restituire fedelmente i valori di progressione dei piani di posa analoghi a quelli concepiti dall'occhio.

Ricostruzioni assonometriche Una concezione esclusivamente geometrica o prospettico-centrica delle forme, poichè muovendo da un percorso didattico impostato su un'educazione all'immagine che è anche riabilitazione di ricordi ed esperienze visive, ad una lettura dei rapporti convenzionali tra soggetto e spazio si accosterà la possibilità di leggere forme idealizzate in rapporto ad una interpretazione soggettiva.

Spaccati prospettici. La prospettiva a cannocchiale attenua infatti la resa rigidamente centrica delle forme e conduce a rappresentazioni meno scorciate dei volumi. Ed è l'idea rinascimentale di una prospettiva centrica che facilita allla percezione dello spazio. Nel trasformare la visione retinica in percezione aptica, i rilievi utilizzati, studiati e perfezionati.

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