|
|
|
|
|
 |
|
|
|
|
| |
|
Ricerche
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
BB.CC.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Multimedia
|
|
Circoli
di studio
|
| Gli
obiettivi del Circolo di Studio dedicato al patrimonio sono
di natura divulgativa e conoscitiva: un progetto che nasce dalla necessità,
a nostro avviso culturale e politica, di dare la giusta visibilità
e accessibilità ad una parte del patrimonio culturale e storico
architettonico italiano rimasto al di fuori di un approfondito piano
di investimento a fini di ricerca e documentazione: ritrovare il disegno
come lingua dell'architettura.
Si vuole riproporre in chiave dinamica il significato mediatico di
mostra virtuale con l'utilizzo di tecniche multimediali. |
|

| Firenze
- Villa Tolomei in mano ai privati. Passa da Villa Tolomei
e dalla Fortezza da Basso il percorso di valorizzazione del
patrimonio immobiliare dello Stato. Il case history di Villa
Tolomei, dimora rinascimentale sulle colline di Firenze, le cui
origini risalgono al XIV secolo, primo esempio di immobile del patrimonio
dello Stato su cui è stato attivato il meccanismo della concessione
di valorizzazione che coinvolge gli investitori privati. Nel
giugno 2007 l'Agenzia del demanio ha pubblicato il bando di gara
per l’affidamento l’affidamento in concessione di Villa Tolomei
per un periodo’di 50 anni. Sarà sottoposta a cambio di destinazione
d'uso e a una importante ristrutturazione. |
|
|
|


Sdemanializzazione
dei beni dello stato:
Procede
a marce forzate la Grande Festa dello smantellamento dello Stato in favore
del profitto privato. Da anni è in corso la vendita del patrimonio immobiliare
pubblico mentre la svendita del patrimonio statale va più lentamente del
previsto, Comuni, Province e Regioni che riceveranno beni del demanio
si danno da fare ad alienare edifici di valore storico con alcuni casi
eccellenti..

Palazzo
di Niccolò da Uzzano.
il nuovo Palazzo di Niccolò in via de' Bardi, terminato intorno al 1426,
è l'esempio di un vocabolario decisamente tradizionale. Visibilmente conservatore
verso il repertorio tardo gotico "mostrava comunque i segni di una nuova
sensibilità": novità importanti erano presenti a partire dal primo episodio
di regolarità e centralità della pianta " con cortile a colonne ottagonali
con capitelli a foglie d'acqua.
|

Fronte
sud di palazzo Grifoni S. Miniato (PI)
La
costruzione di palazzo Grifoni iniziò nel 1551, "nel 1554 il palazzo
sanminiatese fu condotto ad affare in parte perfezionato, e la parte
imperfetta andò a finirsi a poco a poco fino al 1573, come resulta
dai conti di Mes. Michele e dalle scritte dei manifattori che vi
operarono". Baccio d'Agnolo opera nel tessuto medioevale della cittadina
un taglio netto che interrompe la continuità del fronte stradale
e, creando la piazza, permette la visione completa dell'armonica
facciata. Il
palazzo Grifoni di San Miniato è considerato uno degli edifici più
rappresentativi dell'intera opera di Giuliano di Baccio d'Agnolo
e dell'architettura toscana tardorinascimentale. Edificato ex-novo
sull'area di due costruzioni trecentesche e di un tratto di mura
del fortilizio Ser Ridolfo, l'edificio si presentava con pareti
di mattoni a vista incorniciati nella facciata da bozze di bugnato
in pietra serena. L' operazione di ricostruzione del palazzo di
Ugolino Grifoni a S. Miniato Alto a metà degli anni '90 per conto
della nuova proprietà Carismi, alla luce della documentazione sul
vecchio rudere raccolta dal Circolo di Studio, affronta un tema
nodale per la Cultura della Conservazione italiana; la trasformazione
di caratteri architettonici di un edificio storico: "conservare
scrupolosamente le forme esterne ed evitare sensibili alterazioni
all'individualità tipologica". Tavv. Arch. G. Nencini
|
Archivio
| |
|
|

Architettura
delle città, uno spazio dedicato all'analisi del degrado
del patrimonio storico: un archivio aperto sulle condizioni del
patrimonio culturale realizzato con lo strumento del Circoli
di Studio. Documentare i beni culturali con la cura di leggerne
lo stato di conservazione e visibilità attraverso il web. Il percorso
nasce come istanza di cittadinanza attiva all'interno del terzo
settore.

Firenze:
scheda sullo stato di conservazione dello
splendido palazzo dei Catellini da Castiglione, importante
architettura civile
del
XIV sec.
sopravvissuta alle demolizioni del 1890 nel cuore della città
vecchia. Il palazzo della storica famiglia fiorentina dei Catellini
da Castiglione, un architettura superstite nel cuore del centro
storico.
| |