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BB.CC.
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Multimedia
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Prog.
Brunelleschi
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| Progetto
che nasce dalla necessità, a nostro avviso culturale e politica,
di dare la giusta visibilità e accessibilità ad una
parte del patrimonio culturale italiano rimasto al di fuori di un
approfondito piano di investimento a fini divulgativi
piano di investimento a fini divulgativi. Si vuole ripropone in chiave
dinamica il significato mediatico di mostra virtuale l'utilizzo di
tecniche multimediali. |
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| Firenze
- Villa Tolomei in mano ai privati. Passa da Villa Tolomei
e dalla Fortezza da Basso il percorso di valorizzazione del
patrimonio immobiliare dello Stato. Il case history di Villa
Tolomei, dimora rinascimentale sulle colline di Firenze, le cui
origini risalgono al XIV secolo, primo esempio di immobile del patrimonio
dello Stato su cui è stato attivato il meccanismo della concessione
di valorizzazione che coinvolge gli investitori privati. Nel
giugno 2007 l'Agenzia del demanio ha pubblicato il bando di gara
per l’affidamento l’affidamento in concessione di Villa Tolomei
per un periodo’di 50 anni. Sarà sottoposta a cambio di destinazione
d'uso e a una importante ristrutturazione. |
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Vicenza
(Vi):
procedono l lavori di restauro della Basilica palladiana. Lo stato di avanzamento
dell’intervento è stato illustrato al Forum Center di piazza dei Signori
dal direttore dei lavori Eugenio Vassallo. Sono due i fronti attivi del cantiere:
il primo è interno al salone, il secondo riguarda il loggiato esterno. 
Palazzo
Ducale di Urbino:
la morte di Giancarlo De Carlo lasciava il cantiere fermo in attesa di trovare
una nuova forma per la copertura delle stalle ducali. La nuova soluzione ripropone
un complesso problema linguistico: l'unità dell'opera d'arte non si avvale
in questo caso del restauto filologico. Qualsiasi integrazione deve essere sempre
facilmente riconoscibile.. |

V
estibolo della Biblioteca Laurenziana (FI) - M.
Edificata
all’interno del complesso di S. Lorenzo la Biblioteca Laurenziana
si articola in due ambienti: l’alto e stretto vano del Ricetto -
o vestibolo di ingresso – e la lunga sala di lettura o Libreria,
cui si accede tramite un imponente scalone. Il progetto michelangiolesco
prevedeva anche, in fondo alla Libreria una "pichola libreria"
un ambiente trapezoidale segreto "per tenere certi libri più pretiosi
che gli altri. Innalzata sopra il complesso delle celle dei monaci,
la Biblioteca è sviluppata su due quote: dal Ricetto impostato al
livello del primo piano, tramite l’imponente scalone che invade
gran parte del Ricetto si perviene alla Libreria situata al secondo
piano il cui trattamento parietale è scandito da 15 specchiature.
Nella fase preliminare Michelangelo aveva progettato i due ambienti
come un solo blocco planovolumetrico concluso da un’unica copertura
impostata alla stessa quota: serrato entro il blocco degli edifici
preesistenti, l’ambiente del Ricetto non si sarebbe dunque elevato
sufficientemente per ricevere luce da finestre aperte nelle pareti;
sì che, secondo la prima versione, esso avrebbe dovuto ricevere
la luce da un velario; ma come si desume dal carteggio tra Michelangelo
e i procuratori di Clemente VII, tale progetto non incontrò l’approvazione
papale. | Archivio
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Apre
al pubblico in rete, all'interno delle pagine per la Tutela del
patrimonio, il nuovo spazio di Limen dedicato all'analisi del
degrado dei centri storici delle città italiane: un ampio
panorama aggiornato sulle condizioni dei centri storici delle
città italiane.

Firenze:
scheda sullo stato di conservazione dello
splendido palazzo dei Catellini da Castiglione, importante
architettura civile del XIV sec. sopravvissuta alle demolizioni
del 1890 nel cuore della città vecchia. Il palazzo della
storica famiglia fiorentina dei Catellini da Cstiglione, di valore
inestimabile, è un architettura superstite nel cuore del
centro storico.
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