Limen beni culturali - Tutela del patrimonio a cura di Lorenzo Pagnini
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Bibliografia

Osservatorio

I mercanti di lana fiorentini, "wool merchants"

Firenze Il capitalismo dei mercanti fiorentini del Quattrocento riletto attraverso le architetture dei palazzi privati, il capitolo di spesa più consistente dell'alta borghesia imprenditoriale in Toscana. Gli Albizi, una delle famiglie popolane fiorentine più importanti nel proprio quartiere, erano affermati mercanti di lana, banchieri internazionali ed erano ai vertici dell''azienda' sin dal 1350. Agli inizi del Quattrocento, la famiglia diretta da Rinaldo e Tommaso (Maso) degli Albizi era una delle poche che potevano competere nella città di Firenze con i Medici.

La Cappella Rucellai, tesoro emerso dei bb.cc.

Firenze La riapertura della Cappella Rucellai in San Pancrazio rappresenta non solo un evento mediatico ma anche la scoperta di un nuovo virtuoso tassello per il patrimonio culturale fiorentino. Il Sacello non era visibile da tempo se non su appuntamento per pochi tecnici. La visita della Cappella privata di Giovanni Rucellai avveniva attraverso vecchie fotografie anni '80 con il colore ingiallito dei marmi. GeCo, del Dipartimento di Restauro dell'Università di Firenze, ci ha consegnato, a latere del progetto di recupero, anche una restituzione tridimensionale del tempietto, dei suoi interni.

Cascine di Tavola: una "destinazione d'uso compatibile"

Prato Un complesso unitario del Quattrocento dedicato ai codici ermetici restituito a una destinazione d'uso compatibile. Il progetto di restauro sarà curato dal Dip. di Restauro dell'Università di Firenze per un costo di 6 milioni e 450mila euro. Cinque le funzioni che sono state individuate per altrettanti luoghi storici delle Cascine: la “casa delle guardie” diventerà un centro di ricreazione e ristoro, la “casa del caciaio” sarà luogo di sperimentazione e ricerca per l’agricoltura biologica, mentre il "podere delle colline" sarà un centro di ricerca post universitaria di restauro. Torneranno anche le barche nella storica “rimessa delle barche”.

L'isola pedonale al Canto de' Medici

Firenze; Una "rivoluzione culturale" nella città dei fiori che vede dopo 50 anni di traffico la decisione definitiva di costituire un isola pedonale in piazza Duomo e via Cavour. Nessuna amministrazione dal dopoguerra è stata in grado di completare la pedonalizzazione del centro contrastata dai commercianti fiorentini. Una scelta strategica che valorizza il patrimonio della città: Via Larga, l'attuale via Cavour, ritrova il Canto de' Medici, centro del rinascimento fiorentino, senza veicoli da tangenziale, con semafori, polveri sottili e rumori nevrotizzanti

Zibaldone
Rocca e Torrione - Cagli

Tav. Torrione del Soccorso di Cagli, Courtesy: P. Clini, D Amadei, R. Nespeca R. Quattrini | 2015 |
 
' T a c c u i n o '

 

Il Delubro bizantino di Lizzano in Belvedere. Bologna: Lizzano in Belvedere, piccolo comune dell'appennino bolognese, ospita i resti di un antico tempietto preromanico, costruito durante il dominio bizantino, tra VII e VIII secolo, di cui abbiamo lanciato una campagna di recupero su iniziativa di studio GioVe. Il "Delubro" è una costruzione ellittica riconducibile alla struttura dei tempietti rotondi di tradizione orientale. Lizzano faceva parte infatti dell'Esarcato bizantino di Ravenna L'edificio ricorda le note rotonde della capitale Ravenna. Accanto al Delubro, probabilmente l'edilicio più antico della provincia di Bologna, sorgeva l'antica pieve dedicata a S. Mamante..

Neil recupero degli spazi di S. Orsola. Firenze. L'idea progettuale di recupero del Complesso di Sant'Orsola presentata dalla Provincia di Firenze prevede la valorizzazione degli spazi attraverso il recupero delle strutture e dei volumi esistenti, garantendo continuità alla storia dell'edificio. In programma la realizzazione di una piscina pubblica, di spazi espositivi, di luoghi adibiti all'insegnamento artistico e a laboratori di arti e mestieri, di aree per servizi socio-culturali, per attività sportive e ricreative, per servizi pubblici. In cantiere anche luoghi di ritrovo e incontro per i residenti di San Lorenzo.

Il futuro del Castello dei Carraresi di Padova. Passata la legge che assegna il monumento al ministero dei Beni culturali. il Castello Carrarese sarà restituito alla città. La macchina legislativa è partita, una leggina collegata parzialmente alla finanziaria contiene il passaggio alla competenza del ministero dei Beni Culturali. Il sindaco Flavio Zanonato ha incontrato il Soprintendente, Guglielmo Monti, per una prima consultazione. E' il quarto comma del primo articolo voluto dal deputato della Margherita che sancisce il trasferimento del bene dal Ministero di Grazia e Giustizia a quello del Beni Culturali.

Pavia , la città dei Visconti si racconta attraverso il suo centro storico: il castello, la fondazione dell'università, la Certosa. Verso la fine del'400 Signori della città sono gli Sforza. Nel 1535 la città cadrà sotto il dominio spagnolo e nel 1714, subentrerà quello austriaco fino al 1859 quando Pavia entra nel Regno di Sardegna.Oggi, della "Ticinum", "Papia" longobardica, della città viscontea e delle età piu' tarde rinascimentali e settecentesche, ha conservato i monumenti piu' insigni, le Chiese mirabili, alcune Torri Medievali, il Castello e moltissimi documenti storico-artistici.

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