Limen Italia - il portale del terzo settore - beni culturali a cura di Lorenzo Pagnini
| Villa Rusciano (FI) | Ninfeo Bramantesco | Fucecchio | Palazzo Grifoni | S. Miniato |

 

Alienazione edifici storici
Villa di Rusciano - Firenze
Incontri sul Paesaggio 2012 - il museo diffuso
Sostieni Limen Beni Culturali
Circolo di Studio 'Landscape'
Rilievo digitale  centro storico Castelfranco  di Sotto
Castelfranco Città Nuova :: Comune di Castelfranco di Sotto - Pisa
1861-2011, l'Italia patrimonio dell'umanità
Un monumento nazionale non è un condominio..
Ajuntament de Barcellona
 
Cerca in Limen

Archivi
Scrivi su Limen
Stages
Proponi stage
Parlano di noi
Soprintendenza B.A.P. di Venezia e Laguna
BB.CC. Crediti
Sostieni
Newsletter
Parole più cercate
Vendita bb.cc.
Anghiari
Demanio
News
Web del mese
Partners
Editoriale
Archivio
Notiziario
Notizia del mese
Approfondimenti
Ultime recensioni
Ninfeo bramantesco
La pubb. felicità (PU)
Ed. Ambientale
Percorsi Integrati
Parco Naz. Cilento
Percorsi 09
Visibilità
Dvd S.Miniato
Dvd P. Da Uzzano
Dvd Uffizi
Quaderni Limen
Turismo (PI)
Pasquale Culotta
Mario Ridolfi
Progetti italiani
 
Guestbook
 
'Taccuino romano'
 

 

Osservatorio

Il Comune di Firenze mette sul mercato edifici di valore storico

Maggio 2012 Firenze (FI) Una lista di dismissioni annunciate da tempo quella del Comune di Firenze. Nonostante le perplessità degli osservatori, degli studiosi, e le dichiarate contraddizioni culturali di questa importante operazione immobiliare, finalizzata esclusivamente a ricavare liquidità per le casse del Comune (120 milioni di euro ca.), la giunta Renzi ha da poco ufficializzato la lista delle dismissioni comprendendo tutti gli edifici di pregio storico architettonico, nessuno escluso. Perchè non è ancora possibile da parte degli enti pubblici distinguere nelle dismissioni gli edifici vincolati da quelli di valore immobiliare ? Esistono garanzie di tutela per le trasformazioni edilizie che farà il privato ?

Il Ninfeo delle meraviglie, periferia urbana

Febbraio 2012 Genazzano (RM) Un caso a dir poco paradigmatico, quello del 'Ninfeo' di attribuzione bramantesca, di come le ricchezze del patrimonio culturale in Italia non solo spesso non vengono valorizzate, ma finiscono per essere scenario di abusi e discutibili episodi di 'urbanistica contrattata' con il nulla Osta delle Soprintendenze. Un piano di lottizzazione (cinque ville, uno stradone e un alto muro di cinta) sta intaccando "una parte del giardino che circonda il Ninfeo e sconvolto un paesaggio naturalistico che era parte integrante di questa suggestiva invenzione rinascimentale, rimasta intatta per 500 anni fino allo sciagurato inizio della cementificazione."

I nuovi spazi del Museo dell'Opera del Duomo

Settembre 2011 Firenze Il nuovo progetto, architettonico e di allestimento, curato da Natalini con Guicciardini & Magni architetti, prevede l'ampliamento dell'attuale sede espositiva negli spazi nell'antico Teatro degli Intrepidi attigui all'attuale museo, acquistati nel settembre 1998. Le due strutture saranno collegate in un percorso unitario tra passato e presente, tra reale e virtuale. Il progetto prevede il raddoppio dello spazio odierno, con una superficie utile di 5.250 mq di cui 2.430 espositivi e il resto destinato ad aree d'accoglienza e spazi tecnici. L'ampliamento del museo permetterà l'esposizione dell'intera collezione e consentirà di accogliere opere monumentali come le due porte del Battistero

Firenze, completata la chiusura al traffico del centro

Luglio 2011 Firenze (FI) Completata la 'rivoluzione culturale' inziata nel 2009 dal nuovo sindaco PD. La nuova dimensione urbana della Città dei Fiori si consolida con le nuove aree dentro le vecchie mura del 1333 escluse al traffico. Matteo Renzi ha chiuso, con una catena, anche l'ingresso di via Tornabuoni, la centralissima strada dell'extralusso lusso fiorentino, la monumentale piazza Pitti e via Por Santa Maria. Con queste tre nuove pedonalizzazioni, che si aggiungono a quella di piazza del Duomo (ottobre 2009), diventano 6,5 gli ettari della città "restituiti ai pedoni" da Renzi, che proprio in questi giorni festeggia i primi due anni di mandato.

15 anni di privatizzazioni dei bb.cc. italiani

Maggio 2011 Stanford (USA) Roland Benedikter della Stanford University intervista Salvatore Settis, Scuola Normale Superiore di Pisa: "la dimensione reale del processo di privatizzazione del patrimonio culturale non è visibile per il pubblico e la comunità internazionale". Un working paper pubblicato sul sito della Standford University con un intervista esclusiva a Salvatore Settis direttore della Scuola Normale di Pisa. Un bilancio che parte dagli anni '90 con il centro-sinistra e compendia le scelte del governi italiani negli ultimi 15 anni con lo smantellamento dei beni demaniali fino a ipotizzare lo scenario del futuro e del nuovo millennio.

Palazzo Busini

Palazzo Busini non è un condominio: l'appello per un recupero possibile

Novembre 2005 Firenze: il caso di palazzo Busini è ormai un case studie di riferimento per la Cultura del Restauro italiano. In attesa del convegno che ratifichi tutti i nodi della questione riportiamo l'appello del 2005 indirizzato alla comunità scientifico-internazionale e soprattutto a cittadini ed istituzioni: un proposta per il recupero del palazzo di attribuzione brunelleschiana che affaccia su via de' Benci. Il palazzo di proprietà della Bardi Srl è oggetto di una radicale ristrutturazione finalizzata a ricavare ventuno appartamenti privati attorno allo splendido cortile rinascimentale. Le istituzioni devono intervenire e prendere posizione assumendosi la resposabilità di un restauro ne filologico tantomeno conservativo.

Il Quattrocento a Firenze

Fig. 1 - Palazzo Tornabuoni - Corsi (FI), Via Tornabuoni - Tavv." ASCF - Archivio Storico Fiorentino "L'edificio progettato da Michelozzo di Bartolomeo (attribuzione) alla metà del XV per Giovanni Tornabuoni capo del Banco mediceo, già immortalato nella Cappella sistina e imparentato con la famiglia Medici: la sorella Lucrezia aveva sposato Piero de' Medici figlio di Cosimo il Vecchio ed era la madre di Lorenzo il Magnifico. Ai primi del Seicento il palazzo pervenne alla famiglia Corsi. Il marchese Jacopo Corsi, che amava la musica, vi riunì la prima "Accademia di Musica" di Firenze. Successivamente, durante l'allargamento di via Tornabuoni, (1857-67) l'architetto Telemaco Buonaiuti tagliò via una considerevole fetta del palazzo michelozziano progettando un nuovissimo fronte in stile Neoquattrocentesco. La Loggetta Tornaquinci fu quindi spostata sul lato opposto del palazzo dove si trova tuttora." Archivio L.B.C.
 
Excerpta
 

Fig. 2 - Ninfeo bramantesco di Genazzano (RM) - Un episodio progettuale di straordinaria grandezza, attribuito recentemente dalla storiografia a Donato Bramante attraverso un attenta analisi formale. Una teoria accreditata lo colloca nella committenza del Cardinale Pompeo Colonna tra il 1507 e il 1511. Progetto dell'effimero, padiglione estivo dell'immaginario umanistico, esemplato sul frigidarium delle terme romane e collocato a ridosso del vecchio centro storico appena sotto Porta Romana scendendo un dislivello, citato come il "giardino vecchio" del Castello. (Ricostruzione cad tratta da proloco Genazzano)

Palazzo Busini-Bardi

Fig. 3 - Palazzo dei Fratelli Busini poi Bardi - Firenze. la famiglia Busini, di chiara fama nella città repubblicana, aveva dato due suoi discendenti al Gonfalonierato di Giustizia e aveva ricoperto per ben 28 volta carica all'interno del Priorato. Di grandi ricchezze e proprietà immobiliari, i Busini disegnavano attraverso le loro cariche nello scorcio del sec. XV una delle influenti famiglie mercantili al pari dei Da Uzzano e degli stessi Bardi.

.

Limen lavora per soggetti strategici come le associazioni per collegare gli strumenti progettuali del terzo settore con il serbatoio universitario, sviluppare innovazione e governance sui territori.

Per informazioni

La Costa adriatica: il muro in laterizio

Fig. 4 - La Nuova Data del palazzo ducale di Urbino. La parte del Palazzo dei Montefeltro, edificata da Francesco di Giorgio Martini tra il 1487 e il 1492 per ospitare le scuderie ducali, poi Orto dell'Abbondanza. Inaugurati i nuovi spazi dell''Osservatorio della città'.

Fig. 5 - Otto Schonthal, Caso, Vojczik, Linzerstrasse 375, Vienna. - 1901 prospetto da Der Architekt, VIII La scuola di Otto Wagner sostenne un'architettura spoglia, che s'ispirasse ai principi costruttivi e all'uso onesto dei materiali con la massima diffusione della teoria semperiana. | Archivio |

News

Sito del mese

A cura di INSR-Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento-Firenze Signum-Centro di ricerche informatiche per le discipline umanistiche-Pisa. Con un finanziamento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. | Archivio |

Parlano di noi
 
Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Venezia e laguna - Magazine online.
Laboratorio di Territorial planning, Urbanistica 3, Politecnico di Milano. Scuola di Architettura e Società, Dip. di Architettura e pianificazione.
Artmedia Editori - Nuova casa editrice con sede a Firenze, per video-documentari in DVD. Rassegna stampa DVD Uffizi.
CulturaItalia
CulturaItalia è una rete collaborativa di istituzioni pubbliche e private. Coinvolge vari attori della produzione culturale italiana.
La Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato - Link.
Lotto Cultura, il Lotto per il patrimonio culturale italiano: il mondo del restauro e dei beni culturali in rete - Link
La Casa editrice fondata nel 1970 a Firenze - La redazione segnala - Newsletter
ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane, link: conservazione e tutela

Torna all'inizio | Archivio |

Degrado

Architettura delle città, uno spazio dedicato all'analisi del degrado e della visibilità del patrimonio storico: un archivio aperto sulle condizioni dei beni culturali culturali realizzato con lo strumento del Circoli di Studio, laboratori di ricerca fatti da architetti, studiosi, cittadini e amministratori. Documentare i 'beni culturali' con la cura di leggerne lo stato di conservazione e visibilità attraverso il web. Il percorso nasce come istanza di cittadinanza attiva all'interno del Terzo Settore.

Pompei è solo la punta di un grande iceberg. Al convegno "Pompei tra crisi e degrado: legalità" tutti i nodi di una imponente dismissione dei beni culturali. Davanti alle macerie di Pompei, della Casa dei Gladiatori, ai muretti crollati, alle domus inaccessibili, Camusso leader Cgil, dice: «Provo una desolante tristezza, la sensazione di un Paese che dovrebbe vergognarsi di sè». Il caso del sito archeologico colpito dal degrado è l'occasione per fotografare lo stato dei bb.cc. Bisogna riconoscere l'importanza occupazionale e strategica del grande patrimonio culturale. Un paese che non ha mai investito sui bb.cc. ha varato un taglio senza precedenti di 2 miliardi e 100 milioni (2,8 mld dal 2008). Solo in Italia la protezione del paesaggio è scritta nella Costituzione ed è in Italia che vigono le migliori leggi di tutela: eppure il nostro è il paese più infettato dall´abusivismo edilizio e da quel sistema di deroga costante che autorizza legalmente di costruire in modo selvaggio..

Speculazione immobiliare in palazzo Tronabuoni - Firenze. Dopo la presentazione del Libro di Salvatore Settis "Paesaggio Costituzione Cemento", testo fondamentale che fotografa la situazione italiana dell'Urbanistica e della Tutela del Paesaggio, arrivano a metà dicembre i sigilli su 27 appartamenti dei 36 ricavati al gruppo Fratini- Fingen nell'edificio storico progettato a metà del '400 da Michelozzo di Bartolomeo. Dieci indagati per abuso edilizio con destinazione d'uso turistico alberghiera non consentita dal PRG. Il palazzo storico ha seguito la stessa sorte dei palazzi Busini-Bardi e Scala-Gherardesca.

Cascine di Tavola la "destinazione d'uso compatibile". Un complesso unitario del Quattrocento dedicato ai codici ermetici restituito a una destinazione d'uso compatibile. Si potrebbe parlare di un progetto 'ideale' per gli esiti del recupero che hanno scongiurato una ennesima speculazione immobiliare. Il restauro sarà curato dal dip. di Restauro dell'Università di Firenze per un costo di 6 milioni e 450mila euro. Cinque le funzioni che sono state individuate per altrettanti luoghi storici delle Cascine: la “casa delle guardie” diventerà un centro di ricreazione e ristoro, la “casa del caciaio” sarà luogo di sperimentazione e ricerca per l’agricoltura biologica, mentre il "podere delle colline" sarà un centro di ricerca post universitaria di restauro. Torneranno anche le barche nella storica “rimessa delle barche

Palazzo Scala-Della Gherardesca; il "taccuino romano" di Giuliano da Sangallo diventa un albergo a cinque stelle. Il palazzo e il giardino occupano l'area del progetto di Giuliano da Sangallo per il complesso mediceo di via Laura. "Questo autentico capolavoro dell'architettura rinascimentale fiorentina rimasto sempre chiuso al pubblico durante la proprietà SMI (Società di Metallurgia Italiana) si avvia, con il passaggio di proprietà, a trasformarsi in un albergo a cinque stelle. La catena alberghiera internazionale Four Seasons ha in gestione l'edificio iniziato da Giuliano da Sangallo intorno al 1485 ed ha avviato da un paio di anni un complesso progetto di riuso. Il progetto iniziato dall' Arch. Roberto Magris è passato successivamente all'Arch. Noferi che attualmente è titolare dell'incarico.

Uscita Nuovi Uffizi - la rivincita di Isozaki. Alla fine il progetto si farà. Le parti si impegnano ad individuare le soluzioni atte alla realizzazion nel rispetto del progetto originario. La loggia sarà così come la vediamo nelle foto. Stesse proporzioni, illuminazione, altezza e disegno del progetto originario del 1998. E´ la rivincita dell´architetto Arata Isozaki. La Loggia per l'uscita degli Uffizi si farà. Il progetto esecutivo è stato consegnato alla soprintendenza ai monumenti di Palazzo Pitti mercoledì scorso. 90 giorni di tempo per la Soprintendente Paola Grifoni, poi partiranno i lavori. Restano identici anche i materiali: la loggia sarà in acciaio rivestito di pietra serena extradura. Stessi materiali per le travi che conterranno lunghe liste di vetro per assicurare leggerezza e trasparenza alla parte superiore. Inoltre è stata particolarmente curata l´illuminazione della piazza.

I nostri partners
Sportello EcoEquo - Assessorato alla partecipazione Comune di Firenze

I tuoi commenti pubblicati su Limen BBCC

01/22/2011 - Alessandra Francesca Borzacchini - Commenti: Sto leggendo il libro di Settis 'Paesaggio Costituzione Cemento'. L'amarezza di constatare che noi cittadini non abbiamo il benchè minimo controllo della situazione. L'unico strumento, quello delle elezioni, è apparso totalmente insufficiente e desolantemente deludente. Intanto l'ignoranza più grassa , la superficialità e l'indifferenza governano le nostre vite tra incompetenze, inadempienze e connivenze di TUTTE le istituzioni.

Commenti su www.limen.org - SITI COME QUESTO DOVREBBERO AVERE UNA MAGGIORE RISONANZA, UNA MAGGIORE DIFFUSIONE, NON SOLO TRA GLI SPECIALISTI. UN LINK CON FCK ?

© 1999-2003 Limen Beni Culturali - Firenze - Tutti i diritti riservatit
Contattaci - Disclaimer - Pubblicità