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Restauro arch. | nuove regole
La nuova definizione di 'Restauro' | Firenze
Aprile 2018
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Dalla sentenza (paralizzante) della Corte di Cassazione all'integrazione del D.P.R. 380/2001; la fine della Cultura della conservazione:meno restrizioni per gli edifici storici

«Architetti ed Urbanisti preoccupati: “Firenze elimina il Restauro e spiana la strada alla speculazione immobiliare»

Nove da Firenze - 28 marzo 2018

«Firenze 2018, addio al restauro dei monumenti architettonici»

Perunaltracittà.org

«Variante PRG di Firenze abolisce l'obbligo del restauro edilizio su monumenti e immobili storici»

italianostra.org

"Il parere, illuminante, della Corte di Cassazione arriva nel 2016 dopo l'esposto della procura di Firenze in merito ai lavori di ristrutturazione e al sequestro di palazzo Tornabuoni-Corsi che ha portato a processo la proprietà e i tecnici. Dunque la sentenza da ragione alla Procura di Firenze e riporta le procedure di trasformazione edilizia nel giusto alveo costituzionale del Restauro e del permesso di costruire secondo il primo testo del D.P.R. 380 del 2001.

Ma arriva urgente anche l'aggiornamento (renziano) del parlamento sulla norma nazionale per ripristinare ampi margini di intervento anche nei procedimenti in corso. Nello specifico è nata la nuova definizione di Restauro e risanamento conservativo: all'articolo 3, comma 1, lettera c), del testo unico delle disposizioni in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, le parole: « ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili » sono sostituite dalle seguenti: « ne consentano anche il mutamento delle destinazioni d'uso purché con tali elementi compatibili, nonché conformi a quelle previste dallo strumento urbanistico generale e dai relativi piani attuativi ».

Con la sentenza della Cassazione n. 6873 del 14 febbraio 2017 e l'inopportuna integrazione del D.P.R. 380 del 2001, si celebra di fatto la fine del Restauro architettonico. Il parere della Corte ha fatto tremare molti professionisti (fiorentini) e uffici tecnici di enti locali, già alle prese, prima del 2010, con una cialtrona 'corrente devastatoria' mascherata da Denunce d'Inizio attività capaci di compendiare fantascientificamente radicali trasformazioni di edifici di eccellenza. 'Opere edilizie di modesta entità', questo l'escamotage utilizzato copiosamente da uffici tecnici per avvallare con D.I.A. veri e propri stravolgimenti dell'edificio per l'esecuzione dei lavori anche se 'leggeri' o di modesta entità (appunto). Per Palazzo Tornabuoni-Corsi (attribuito a Michelozzo di Bartolomeo) erano state presentate ben 17 D.I.A.

Adesso tutto sta nel vedere COSA succederà, e chi controlla. Con lo smantellamento-accorpamento in atto delle Soprintendenze la deregolamentazione è in piena regola. Chi può vedere la documentazione dei progetti di edilizia privata? Sappiamo che non è più obbligatorio nemmeno fare un rilevo accurato dello stato di fatto, ne spendere risorse per 'indagare ogni possibile dato storico' col risultato di favorire nella documentazione progettuale relazioni storiche veramente brevi e approssimative"

L.b.c.

"Firenze negli ultimi anni ha cercato di portare nei Saloni immobiliari internazionali i propri beni di famiglia che gravavano inutilizzati nel paniere comunale. Foto, disegni, presentazioni arricchite di cenni storici e qualche asta con l'obiettivo di assegnare beni che sarebbero costati uno sproposito in restauri e recuperi edilizi. 
Una task force a caccia di investitori, non benefattori, in grado di metterci i soldi per evitare crolli ed abbandoni senza tempo. L'obiettivo della controparte ovviamente quello di poter recuperare l'investimento attraverso la vendita dei locali, il settore ricettivo o la ristorazione.

Il tema in una città come Firenze si è posto più volte agli occhi dell'economia nazionale. In quale modo tutelare il patrimonio dismesso? Da una parte le lunghe liste di attesa per le case popolari, dall'altro i movimenti che hanno chiesto l'autorecupero edilizio, e poi i tanti desideri di trasformare vecchi immobili in musei, biblioteche, spazi condivisi, circoli ricreativi."
"Adesso architetti e urbanisti affrontano il tema in un incontro pubblico programmato domani, 28 marzo alle ore 17 allo Spazio InKiostro, in via degli Alfani, 49 e puntano il dito sul Regolamento Urbanistico del capoluogo toscano che potrebbe subire a breve alcune modifiche.
Da Convento ad Albergo? Potrebbe essere fattibile.
“Firenze può dire addio al restauro edilizio e alla tutela degli immobili storici e l'amministrazione comunale spiana la strada alla speculazione immobiliare nel centro storico, se il Consiglio approverà la Variante al Regolamento Urbanistico, in discussione alla commissione Urbanistica come adozione della proposta di delibera” afferma Miriam Amato, consigliera del gruppo misto aderente a Potere al Popolo."

"La consigliera insieme a urbanisti e architetti dell'Università di Firenze e di Bologna ha spiegato che “Sarà un bomba libera tutti, la variante mette a rischio tantissimi edifici ancora tutelati, grazie alla abolizione del vincolo di restauro, perché con la prevista “ristrutturazione edilizia” si potrà stravolgere palazzi e appartamenti di interesse storico e architettonico, consentendo anche il cambio di destinazione d'uso e dandoli così in pasto a società finanziarie e immobiliari, per fare operazioni speculative nel centro storico ma anche fuori”.

L'elenco comprende ex caserme, industrie dismesse, ex ospedali, e palazzi vari "Dall'ex Teatro Comunale all'ex Cassa Risparmio di via Bufalini, da Villa di Rusciano all'ex Manifattura Tabacchi, dalla Fortezza da Basso all'ex Tribunale di S.Firenze, dalle ex Grandi Officine Riparazioni alle ex Meccanotessile, dall'ex caserma Cavalli del Cestello all'ex caserma Ferrucci di S.Spirito, dall'ex Caserma Redi di via Micheli all'ex Palazzo delle Poste, dall'ex Procura di piazza della Repubblica all'ex Camera di Commercio, da ex ospedali di Careggi all'ex Meyer, dall'ex deposito del tram di via Casaccia dall'ex ospedale Monte Oliveto".
Economia | Nove da Firenze | marzo 2018.t

 

     
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