| Conservazione
Convento di S. Domenico
S.Gimignano
a
cura di
Alessandra Meyer
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Introduzione | Il caso | Proprietà del ministero | Appello | | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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S. Gimignano si ribella all'esporprio: (Osvaldo Sabato l'Unità, 4/6/2003) "Non si comprende perché l'amministrazione comunale avrebbe dovuto avallare la scelta del demanio di vendere l'ex convento di San Domenico ai privati per farne un mega albergo a cinque stelle con parcheggi auto sottoterra. Il via vai di pullman e gli sciami dei turisti lasciano già il segno nel pieno centro storico di San Gimignano. Il loro continuo viaggio in quella che parrebbe essere una sorta di macchina del tempo, non conosce sosta. Infatti, appena superi una delle porte d'ingresso delle mura di cinta, ti trovi subito indietro di centinaia di anni. Qui i Templari sembrano ancora di casa. E allora la domanda che molti cittadini si pongono è una sola: vale la pena sbancare una collina per fare un parcheggio sotterraneo, cancellare dalla memoria collettiva uno dei luoghi simbolo di San Gimignano, come è appunto l'ex convento ed ex carcere di san Domenico?
Il ministero degli Interni proprietario della struttura, che occupa quasi 7,5 mila quadrati in pieno centro, attraverso il demanio pensa che sia il caso. Ritiene che solo vendendolo ai privati si possano raggranellare diversi milioni di euro per le casse pubbliche. Se questo significherà stravolgere il delicato sistema urbanistico e vaporizzare parte della storia di questa cittadina, non è che gliene freghi granché. Gli affari, sono affari. E chi meglio di questo governo sa come vanno le cose in questo settore? "Privato è diventata la parola magica. Io sono abbastanza allarmato da come vanno le cose. Sembra che l'erosione dall'interno dello Stato non risparmi più nessuno - commenta lo storico Franco Cardini - e sembra una moda diffusa: in Inghilterra il laburista Tony Blair si comporta come il liberale, a parole, Silvio Berlusconi. E non si salvano nemmeno gli Stati Uniti, con il governo Bush, che è un vero e proprio comitato di affari". Nonostante tutto la battaglia del sindaco di San Gimignano, Marco Lisi, e del comitato di cittadini che si oppongono alla vendita del convento, va avanti. Sull'antica chiesa di S. Stefano in canova sorse nel 1353 il Convento di S. Domenico. Fu consacrato il 2 ottobre 1396 e i domenicani vi rimasero fino alla soppressione voluta dal granduca Pietro Leopoldo nel 1787. Fu adibito ad ospizio, successivamente ad ergastolo feminile e dal 1849 divenne penitenziario maschile. E' stato dismesso il 17 novembre del 1991. |
Fig. 1 - Convento di S. Domenico S. Gimignano, planimetria della città con la posizione del convento del XIII sec. a ridosso delle mura a pochi metri da porta Pisana. il Convento di S. Domenico sorse nel 1353. Fu consacrato il 2 ottobre 1396 e i domenicani vi rimasero fino al 1787. Un albergo a cinque stelle con parcheggi auto sottoterra; è questo il programma del ministero degli Interni proprietario della struttura. La battaglia del sindaco di San Gimignano, Marco Lisi e del comitato di cittadini che si oppongono alla vendita del convento, va avanti. (Tavola Giovanni Fanelli, Vol. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||