Quaderno su S. Miniato (PI)
Castelfranco Città Nuova
Ricostruzione di palazzo Grifoni
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Circolo di Studio
Il Circolo sul degrado
Il tutor
 
Circolanti
Luca Delorenzo
Giada Taddei
Lucia Papini
Francesco Fiumalbi
Giovanni Malvolti
Armando Benvenuti
 
Esperti, ospiti
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Regista A. Benvenuti
 
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Circolo di Studio - Centro storico
S. Miniato, il romanico in laterizio
Settembre 2007
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Archivio web sul centro storico di S. Miniato, le architetture della tua città

 

Proposta d'inserimento nell'Offerta Formativa del Valdarno inferiore all'interno del Bando POR OB. 3 FSE, formazione permanente, di un programma sperimentale con tematiche riguardanti l'azione del degrado ambientale e del patrimonio storico-architettonico da associare a proposte di recupero e conservazione.

Gli obiettivi del Circolo sono di natura divulgativa e conoscitiva: "ritrovare il disegno come lingua dell'architettura", raccontare il patrimonio del centro storico di S. Miniato con la cura di leggerne lo stato di conservazione e visibilità attraverso il web. Il percorso nasce come istanza di cittadinanza attiva all'interno del terzo settore e si avvale di alcuni contenuti ispiratori della legge n.1089 del 1939 recepiti successivamente dalla Costituzione italiana. Fra quei principi ne emergono due: "il patrimonio artistico pubblico è proprietà dei cittadini in quanto titolari della sovranità popolare"; "lo stato ha il dovere di tutelare il patrimonio culturale nella sua interezza." Il circolo di studio si pone quindi come primo obiettivo principale quello di raccogliere una documentazione di valore scientifico sul centro storico di S. Miniato Alto per formare un serbatoio di riferimento dal quale produrre un primo archivio web e successivamente proposte di intervento (recupero, restauro, progettazione) con future pubblicazioni di vario formato sulla città. Il dossier dovrà diventare un laboratorio aperto a aggiornabile negli anni anche nella prospettiva di organizzare delle letture tridimensionali della città aggiornando quindi l'offerta secondo le nuove tecniche multimediali. Lo studio dovrà avvenire secondo una lettura architettonica e dovrà quindi avvalersi del 'disegno come lingua dell'architettura'.

Incontri sul 'Museo diffuso' 2012

Il tema del degrado e della visibilità delle forme confluisce nell'ampia problematica contemporanea dell'impatto ambientale. V.I.A. Valutazione di impatto ambientale esteso alle relazioni tra il patrimonio antropizzato e il paesaggio.

"Gli studi d'impatto sono uno strumento di supporto alla decisione che serve a verificare, in modo preventivo, trasparente e partecipato, le conseguenze ambientali e l'accettabilità sociale di una determinata azione. Così definiti, gli studi d'impatto soddisfano profonde esigenze della nostra società post-industriale, nei suoi aspetti di società complessa fondata sulla tecnologia e quindi costretta a convivere con il rischio tecnologico e a decidere in condizioni di incertezza; società democratica e scolarizzata ove il cittadino/utente afferma con forza la sua volontà di essere presente nelle decisioni che lo riguardano. Gli studi d'impatto ambientale premiano l'insieme rispetto al settore, la globalità rispetto al dettaglio; essi sono, dunque, strumenti di sistema che danno i loro risultati migliori quando esiste una "cultura di sistema" cioè quando decisori, valutatori, tecnici e pubblico, conoscono realmente le caratteristiche dello strumento e sono capaci, tutti insieme, di adoperarlo correttamente."

Nell'Aprile 1997, i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Ambiente hanno redatto una 'Carta dei principi per l'educazione ambientale orientata allo sviluppo sostenibile e consapevole', promuovendo il definitivo passaggio dell'educazione ambientale verso un indirizzo sempre più interdisciplinare e determinante la formazione globale dell'individuo. Fare oggi formazione all'ambiente non significa più solamente far conoscere l'identità naturalistica di un certo territorio, quanto fare interpretare le dinamiche complesse della sua evoluzione anche in relazione all'impatto umano e ai modelli di gestione che esso subisce. Degrado del patrimonio ambientale, architettonico e urbanistico.

 

Le lezioni e gli approfondimenti del Circolo sono coordinati dalla Dott.ssa Lucia Castaldi e saranno tenuti da:

Dott.ssa Isabella Gagliardi -Unifi

Dr. Roberto Boldrini

Arch. Emanuela Vigneri

Arch. Dalia Bimbi

 

Iscrizioni :

Inviare curriculum a info@limen.org - (Tavv. apertura Arcch. M.Casamonti - Samanta Chesi, Paola Cioni - G. Nencini)

 

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