Conservazione e architettura delle città a cura di Lorenzo Pagnini
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Convegno Circoli sul Patrimonio 2010
Palazzo Grifoni S. Miniato (PI)
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l casi del mese

Palazzo di Ugolino Grifoni: intonaco sulla vecchia fronte in mattoni

Luglio 2009 S.Miniato (PI): il magnifico palazzo costruito da Ugolino Grifoni a metà del '500 a S. Miniato Alto fu distrutto per metà da mine nella seconda guerra mondiale e ricostruito nel 1996-99. Si tratta di un caso importante e discusso di anastilosi di un edificio storico. A seguito di ricerche risulta che la grande fronte originaria in cotto è stata intonacata e la nuova facciata tinteggiata di giallo. Il palazzo che aveva esportato a Firenze, in piazza SS. Annunziata, (palazzo Budini-Gattai) la scuola del laterizio del Valdarno Inferiore ha perso in maniera irreversibile l'aspetto originario costituendo un caso sui generis di restauro in Stile del '900.

I Tesori dello stato in mano a privati: Villa Tolomei

Gennaio 2009 Firenze: Villa Tolomei, il complesso artistico dello Stato nelle vicinanze di Firenze, va in affitto ai privati per 50 anni e diventera' un albergo di lusso. Passa da Villa Tolomei e dalla Fortezza da Basso il percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Il case history di Villa Tolomei, dimora rinascimentale sulle colline della città, le cui origini risalgono al XIV secolo, primo esempio di immobile del patrimonio dello Stato su cui è stato attivato il meccanismo della concessione di valorizzazione che coinvolge gli investitori privati. Nel giugno 2007 l’affidamento in concessione per un periodo’di 50 anni. Sarà sottoposta a cambio di destinazione d'uso e a una importante ristrutturazione.

Il palazzo di Bartolomeo Scala diventa un albergo a cinque stelle

Aprile 2004 Firenze: la recente vendita di palazzo Scala della Gherardesca da parte della Società di Metallurgia Italiana (SMI) ha avviato di fatto un delicato processo di ristrutturazione dell'edificio. Questo autentico capolavoro dell'architettura rinascimentale fiorentina rimasto sempre chiuso al pubblico si avvia, con il passaggio di proprietà, a trasformarsi in un albergo a cinque stelle. La catena alberghiera internazionale Four Seasons ha in gestione l'edificio iniziato da Giuliano da Sangallo intorno al 1490 ed ha avviato da un paio di anni un complesso progetto di riuso.

Palazzo Ducale Urbino: la "débâcle" di De Carlo

Il progetto per "La manica della Data" come nuovo spazio museale ed espositivo è stato affidato all'architetto Giancalro De Carlo. La Manica della Data, antica sede delle stalle ducali, denominata anche Orto dell'abbondanza, verrà riusato e trasformato in nuovissimo spazio espositivo con una nuova copertura che consentirà di ricavare tre livelli espositivi. L'intervento si è rivelato particolarmente invasivo; riportiamo l'appello lanciato dal comitato spontaneo per la difesa della Data di Urbino. Si sta attuando un restauro in cui la firma dell'architetto rimarrà indelebile nella facciata di uno dei monumenti più belli del mondo.

Palazzo Tornabuoni-Corsi

Fig. 1 - Palazzo Tornabuoni-Corsi - Firenze. Terminati i 36 appartamenti extra lusso nel cuore della città rinascimentale. Sono stati realizzati in un monumentale e imponente palazzo quattrocentesco realizzato da Michelozzo di Bartolomeo per Giovanni Tornabuoni capo del Banco mediceo e tesoriere del papa a Roma. L'intervento riguarda il blocco edilizio trasformato nel '700 e ristrutturato durante i lavori di allargamento di via Tornabuoni del 1864 ad opera di Telemaco Buonaiuti che allineò la facciata all'adiacente palazzo Strozzi. L'edificio ospita ancora il cortile michelozziano e gli annessi spazi del nucleo originario.
 
Il degrado diffuso
 

Elementi di conservazione e lettura del degrado

Limen vuole proporre in questo spazio, tramite lo strumento del Circolo di Studio, un archivio aperto sulle condizioni dei centri storici delle città italiane. con l'intenzione di avviare un nuova forma di Cittadinanza Attiva capace rappresentare un interlocutore critico su scala territoriale. I criteri di conservazione e riuso degli spazi e delle architetture saranno il filo conduttore degli approfondimenti coordinati da esperti e condivisi dai circolanti all'interno di laboratori di studio e documentazione. Partiremo da un analisi macroscopica rilevando:

lo stato di conservazione e degrado degli edifici e delle pavimentazioni stradali - Visibilità sul fronte urbano e relazioni con gli altri edifici - Accessibilità e fruibilità del bene Funzionalità del servizio di visita al pubblico e vari ed eventuali criteri museografici e museologici adottati - Materiale divulgativo prodotto per i vari edifici.

Osservatorio

Fig. 1 - La strada nuova degli Uffizi Firenze.. Per i grandi lavori dei Nuovi Uffizi iniziati nel 2006, Italia Nostra chiede ai progettisti e responsabili di cantiere di fermarsi per riflettere sul progetto e su possibili miglioramenti'. Dopo un sopralluogo nei cantieri con esperti di propria fiducia l'associazione ha segnalato tre punti critici: 'due riguardano i blocchi dei nuovi collegamenti delle scale e degli ascensori - si legge in una nota - il terzo e' la chiusura del Vicolo dell'Oro per collegare il corpo degli Uffizi e il salone espositivo sotto la Biblioteca Magliabechiana'.

Fig. 2 - Scempio ambientale alla Fortezza da Basso Firenze. Il progetto di ampliamento del polo espositivo della Fortezza da Basso prevede la realizzazione di un parcheggio sotterraneo ed esercizi commerciali a ridosso del fronte bastionato di Antonio da Sangallo del sec. XVI. La sopraelevazione prevista di almeno 3 mt andrebbe a coprire la visuale originaria dei bastioni. La Nazione» ha denunciato l'offesa di cemento al monumento voluto dai Medici nel 1534, aperta un'inchiesta per danneggiamento al patrimonio.

Fig. 3 - Lo smontaggio del portico della cattedrale di Nicosia. Una dettagliata documentazione fotografica realizzata poco prima dei lavori consente di porre dei verosimili dubbi sull'ipotesi del cedimento strutturale. Sono molte le perplessità per la decisione di un intervento così distruttivo e irreversibile. Che il pericolo di crollo del Portico sia stato solo un pretesto per giustificarne la demolizione lo dimostra in modo incontrovertibile una dettagliata ed approfondita relazione tecnica, finanziata con fondi dell'Assessorato ai BB.CC.AA.

Fig. 4 - Palazzo Busini Bardi. . Molto discutibile il risultato del restauro del palazzo di attribuzione brunelleschiana che affaccia su via de' Benci, commissionato dai Busini ai primi del '400. Il palazzo di proprietà della Bardi Srl è oggetto di una radicale ristrutturazione finalizzata a ricavare ben ventuno appartamenti privati attorno allo splendido cortile rinascimentale.

Sequestrato il cantiere delle Cascine di Tavola - (PO). E' l'ultimo sviluppo dopo gli esposti di Italia Nostra e Legambiente. L'antico complesso quattrocentesco voluto da Lorenzo il Magnifico rischiava di esser trasformato in un albergo e in una quarantina di miniappartamenti. La perizia richiesta dalla procura di Prato infatti rivela una violazione della normativa a tutela dei beni vincolati. Un importante risultato conseguito a seguito degli sforzi congiunti delle associazioni di tutela. Indagata per abuso d'ufficio una funzionaria della Soprintendenza.

Castelfalfi - Montaione, (PI). Piccolo borgo altomedievale nel Comune di Montaione in Val d'Elsa, a poca distanza da Siena, Firenze e Pisa. Il suo passaggio di proprietà per una cifra sconosciuta al gruppo tedesco Tui, uno dei più importanti touroperator mondiali, suscita in Italia poche reazioni guadagnando solo qualche recensione sulla stampa locale e in un articolo sul Venerdì di Repubblica. Una grande attenzione viene riservata invece dal resto d'Europa. Della vendita di Castelfalfi hanno parlato: The Guardian, Le Monde, Die Welt, Rheinische Post, Irish Times, dimostrando una cogente preoccupazione per il futuro del sito.

Tesoro italia edifici e terreni dello stato. Completato il censimento del patrimonio immobiliare dello Stato che è stato presentato a Roma dal direttore dell'Agenzia del demanio Elisabetta Spitz del vicepremier Francesco Rutelli. Trentamila i beni censiti, di cui 20mila edifici e 10mila terreni. Il viceministro ha ricordato che «finora il patrimonio dello Stato é stato gestito in perdita ». Disponibile nel sito dell'Agenzia del Demanio solo un breve abstract del voluminoso censimento. Grave ritardo nella consultazione delle schede ufficiali e mancanza di trasparenza per gli operatori del settore.

Vendita Manifattura tabacchi di Firenze. Il Governo e la maggioranza di centro destra vendono l'ex Manifattura Tabacchi che viene ceduta dall'ETI (Ente Nazionale Tabacchi) alla Finteca (Spa dell'ex gruppo IRI). Il complesso costruito nelle Firenze fascista dal 1932-1940 con un monumentale stile novecento alternato da citazioni razionaliste come il Cinema Puccini sull'angolo con via Giuseppe Tartini. L'area è costituita da 6 ettari, 15 fabbricati di cui alcuni di 6 piani per un totale di oltre mezzo milione di metri cubi.

Palazzo a S. Giuliano Terme, residenza termale dei Granduchi di Toscana veduta del 1700. Dopo il 1935 gli edifici del complesso subirono un processo di trasformazione strutturale che, di fatto, devastò la meravigliosa architettura degli Arch. Ruggeri e Pellegrini salvaguardando dallo scempio solo le facciate esterne, progettate nel 1744. Sulla destra della stampa si vedono i padiglioni termali situati nel sito dell'attuale edificio fascista in vendita che ne ha inglobato alcune tracce superstiti con importanti affreschi ricoperti, trabeazioni e un teatro. A marzo 2004 sarà istituito a breve a S. Giuliano, l'Osservatorio nazionale.

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