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Ed. Ambientale
Restauri
Oblate Firenze
Carte del restauro
1972
1987
2001
Paesaggio (PI)
 

Osservatorio

Conservazione e architettura, riflessioni sulle 'preesistenze'

Roma (RM) La conferenza  Conservazione e Progetto di Architettura, di Massimo Carmassi, ripercorre didatticamente una stagione della cultura della conservazione riportando il baricentro degli interventi verso la capacità di saper operare delle scelte per la trasmissibilità dell'opera al futuro: «La conservazione di un edificio antico è necessaria e non contrattabile salvo eccezioni marginali. Se non c’è conservazione dell’esistente non c’è restauro. Per garantirne il successo disponiamo di tutte le tecniche necessarie, anche se i problemi relativi alla protezione sismica non sono facilmente risolvibili, e talvolta addirittura irrisolvibili a meno di distruzioni che ne annullano il valore storico e la qualità estetica».

La 'gaia erranza' delle trasformazioni edilizie

(FI) Con la sentenza della Cassazione n. 6873 del 14 febbraio 2017 e l'inopportuna integrazione renziana del D.P.R. 380 del 2001, si celebra la fine del Restauro architettonico. Il parere della Corte ha fatto tremare molti professionisti (fiorentini))e uffici tecnici di enti locali, già alla prese, prima del 2010, con una cialtrona 'corrente devastatoria' mascherata da Denunce d'Inizio attività capaci di compendiare fantascientificamente radicali trasformazioni di edifici di eccellenza. 'Opere edilizie di modesta entità', questo l'escamotage utilizzato copiosamente da uffici tecnici per avvallare con Denuce di inizio attività ( DIA), veri e propri stravolgimenti dell'edificio, lavori anche se 'leggeri' o di modesta entita (appunto). Per Palazzo Tornabuoni-Corsi (attribuito a Michelozzo di Bartolomeo.

Villa Imperiale, esempio di eccellenza di un bene privato

Pesaro (PU) Proprietà della famiglia Albani. Che il parternariato pubblico - privato sia l'ultima spiaggia nella gestone dei beni architettonici rimane un vaporoso buco nero, smentto e documemtato dai fatti. Visti i numerosi casi di studio profusi nella penisola del grand tour relativi a privatizzazioni eccellenti di bene culturali votati esclusivamente a mega resort e salvati esclusivamente da capitali privati. L'Italia si presenta quindi saldamente nel panorama internazionale come il paese che ha relegato tutte le soluzioni di salvaguardia e valorizzazione a vendite e privatizzazioni: speculazioni immobiliari mascherate da restauri e risanamento conservativo.

Zibaldone
Palazzo dell'Arte - Milano

Palazzo della Triennale, Milano.  Progettato dall'architetto Giovanni Muzio in 'stile' Novecento,e costruito nel 1931-1933, la struttura nacque come sede permanente per le Esposizioni internazionali delle Arti Decorative all'interno del Parco Sempione e adiacente al Castello sforzesco.
 

 

 

Il Delubro bizantino di Lizzano in Belvedere. Bologna: Lizzano in Belvedere, piccolo comune dell'appennino bolognese, ospita i resti di un antico tempietto preromanico, costruito durante il dominio bizantino, tra VII e VIII secolo, di cui abbiamo lanciato una campagna di recupero su iniziativa di studio GioVe. Il "Delubro" è una costruzione ellittica riconducibile alla struttura dei tempietti rotondi di tradizione orientale. Lizzano faceva parte infatti dell'Esarcato bizantino di Ravenna L'edificio ricorda le note rotonde della capitale Ravenna. Accanto al Delubro, probabilmente l'edilicio più antico della provincia di Bologna, sorgeva l'antica pieve dedicata a S. Mamante..

Neil recupero degli spazi di S. Orsola. Firenze. L'idea progettuale di recupero del Complesso di Sant'Orsola presentata dalla Provincia di Firenze prevede la valorizzazione degli spazi attraverso il recupero delle strutture e dei volumi esistenti, garantendo continuità alla storia dell'edificio. In programma la realizzazione di una piscina pubblica, di spazi espositivi, di luoghi adibiti all'insegnamento artistico e a laboratori di arti e mestieri, di aree per servizi socio-culturali, per attività sportive e ricreative, per servizi pubblici. In cantiere anche luoghi di ritrovo e incontro per i residenti di San Lorenzo.

L'isola pedonale al Canto dei Medici. Una "rivoluzione culturale" nella città dei fiori che vede dopo 50 anni di traffico la decisione definitiva di costituire un isola pedonale in piazza Duomo e via Cavour. Nessuna amministrazione dal dopoguerra è stata in grado di completare la pedonalizzazione del centro contrastata dai commercianti fiorentini. Una scelta strategica che valorizza il patrimonio della città: Via Larga, l'attuale via Cavour, ritrova il Canto de' Medici, centro del rinascimento fiorentino, senza veicoli da tangenziale, con semafori, polveri sottili e rumori nevrotizzanti.

Pavia , la città dei Visconti si racconta attraverso il suo centro storico: il castello, la fondazione dell'università, la Certosa. Verso la fine del'400 Signori della città sono gli Sforza. Nel 1535 la città cadrà sotto il dominio spagnolo e nel 1714, subentrerà quello austriaco fino al 1859 quando Pavia entra nel Regno di Sardegna.Oggi, della "Ticinum", "Papia" longobardica, della città viscontea e delle età piu' tarde rinascimentali e settecentesche, ha conservato i monumenti piu' insigni, le Chiese mirabili, alcune Torri Medievali, il Castello e moltissimi documenti storico-artistici

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